Pace, serenità, riservatezza, lavoro duro… Ecco alcuni tratti di come le sorelle che l’hanno conosciuta in missione ricordano sr. Angela Cavenaghi, donna e missionaria che si è spesa con amore e dedizione nel silenzio e che è tornata alla Casa del Padre nella sera del Sabato Santo, 30 marzo, mentre ci accingevamo a celebrare la risurrezione del Signore. 

Sr. Angela avrebbe compiuto 96 anni il prossimo 23 aprile, essendo nata nel 1928, a Cernusco sul Naviglio, in provincia e nell’Arcidiocesi di Milano.

Entrata nelle Missionarie dell’Immacolata nel 1949, fa la prima professione il 25/03/1952 e ottiene il diploma di Infermiera Professionale, poi nel 1954 viene destinata all’amministrazione dei periodici missionari del PIME. Nel 1958 parte per il Bangladesh, missione a cui è destinata e dove farà la professione perpetua il 17/02/1959.

Nel 1971 frequenta il corso di Leprologia in Spagna, a Fontilles. Rientrata a Dhanjuri, la comunità-lebbrosario dove ha servito i malati per più di trent’anni, continua il suo servizio agli hanseniani con dedizione e amore. Nel 1995 viene trasferita a Khulna, dove, impegnata nel lebbrosario, rimane fino al 2008, anno in cui rientra in Italia per rimanervi definitivamente a causa di problemi di salute.

Le sorelle la descrivono come un esempio, nella sua riservatezza e nel suo desiderio di non mettersi in mostra, ma anzi servire e lavorare silenziosamente, con energia, con forza, finché le forze lo permettono! “Lavorava senza misura, – dice una sorella – non stava mai ferma, un lavoro continuo, come una formica, era sempre occupata con qualcosa”.

Sapeva mantenere buoni rapporti con tutti e con il suo carattere mite e comprensivo, sapeva perdonare e scusare gli altri cercando di non alimentare scontri o discussioni.

Preferiva il rapporto a tu per tu – raccontano le sorelle in Bangladesh – ed era molto mite, riservata e perdonava gli altri, comprensiva. Voleva bene alla gente… Aveva sempre un bel modo di parlare e di relazionarsi”.

Sr. Angela ha trascorso una vita donata per i lebbrosi, curando le ferite, pulendo le piaghe, offrendo conforto e speranza con un sorriso e con mani operose…

Nella comunità di Monza – S. Giuseppe, trascorre gli ultimi anni. Fintanto che la salute lo permette, aiuta in piccoli lavori di casa. La vita di sr. Angela ci dona un esempio di umiltà e di passione missionaria instancabile che realizza nella cura dei sofferenti e nella relazione quotidiana attenta e serena con tutti. Sr. Angela, guida il nostro cammino e ispiraci a donarci con fervore alla missione!

La Redazione

0 Comments

Leave a reply

©2024 Missionarie dell'Immacolata PIME - credits: Mediaera Srl

Log in with your credentials

Forgot your details?