La 63ª Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni si celebrerà quest’anno il 26 aprile 2026, nella IV domenica di Pasqua che tradizionalmente è chiamata “domenica del buon Pastore”.
Questo appuntamento annuale invita l’intera comunità a riflettere sul tema della vocazione, e a pregare affinché ciascuno possa scoprire il seme di vita che Dio ha posto nel profondo di ogni cuore, affinché possiamo prenderlo in mano e farlo sbocciare con noi.
Il tema scelto per quest’anno, “Aspirate alla santità, ovunque siate”, trae ispirazione dalle parole di Papa Leone XIV rivolte ai giovani durante il Giubileo del 2025.
Al centro della riflessione vi è la figura di Gesù come “pastore bello” (ὁ ποιμὴν ὁ καλός, Gv 10,11), ossia come colui che non solo guida ed è pronto a dare la vita per le proprie pecore, ma anche affascina, al punto che chi lo guarda scopre che la vita è davvero bella se lo si segue.
Impariamo allora a conoscere meglio noi stessi, e a conoscere più da vicino Dio che ci ha chiamati, che ci conosce nel profondo, che è “più intimo di ogni mia intimità”, come dice Sant’Agostino, e che ha pensato per ognuno una via unica di santità e di servizio.
La Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni rappresenta un momento di grazia per impegnarsi a creare contesti favorevoli nelle famiglie, nelle parrocchie e comunità, affinché il dono della vocazione possa essere accolto e nutrito, e portarci ad una vita vissuta in pienezza.
Attraverso la preghiera quotidiana e la meditazione della Parola, siamo invitati a ripartire dalla cura dell’interiorità e dal silenzio, e ad affidarci con fiducia al disegno d’amore di Dio, certi che ogni vocazione è un cammino di maturazione verso la felicità e la salvezza per sé stessi e per il mondo intero.
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