Che malattia terribile è mai questa? Bisognerebbe ch’io non sapessi pensare più alle missioni, ai missionari; oh, allora sarei troppo infelice perché avrei distrutto in me ciò che forma lo scopo della mia vita.
M. Igilda
Che malattia terribile è mai questa? Bisognerebbe ch’io non sapessi pensare più alle missioni, ai missionari; oh, allora sarei troppo infelice perché avrei distrutto in me ciò che forma lo scopo della mia vita.
M. Igilda
Vorrei… essere degno apostolo del mio Signore. M. Igilda
Bisogna risvegliare e stabilire nelle anime il sentimento missionario, allora sì che il mondo si trasformerà, allora sì che ogni cristiano sarà a sua volta apostolo.
Il fervore della vita di un missionario, la sua attività regolare, sapiente, industriosa, instancabile, la gioia inalterabile della sua vita e la sua perseveranza nel lavoro, pure in mezzo a privazioni, traversie e difficoltà, sono sempre il risultato di una vita di fede.
Il Signore sceglie per le Sue opere chi vuole. Egli non ha bisogno né dei nostri talenti né delle nostre doti esteriori. Anzi sceglie i soggetti più inadatti per far vedere che è Lui che opera e fa prosperare le opere stesse. M. G. Dones
La santità non è un privilegio di pochi ma un dovere per tutti gli uomini di buona volontà. Ho deciso di incominciare a vivere. M. Igilda
Non lasciamo passare l’occasione di fare atti di umiltà, di semplicità, di dolcezza e di carità sorellevole
Conserviamo sempre dinanzi alla nostra mente la visione dell’opera tanto grande che aspettiamo noi, così piccine, così indegne, e facciamo sì che l’attesa valga a santificarci sempre più. M. Igilda
Gesù per noi è tutto, e Gesù è nella S. Eucaristia. E allora che cosa ci può mancare? Se manchiamo di qualche cosa, non è perché ci teniamo lontani da Lui, che è la sorgente di tutte le grazie? Da queste semplici parole tirate voi le conseguenze.
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