Maria sarà la nostra guida sicura a Dio, per poter vivere sempre meglio la nostra consacrazione alla missione.
M. Igilda
Maria sarà la nostra guida sicura a Dio, per poter vivere sempre meglio la nostra consacrazione alla missione.
M. Igilda
La vita missionaria, per essere feconda di bene, deve modellarsi sulla vita Eucaristica di Gesù nel Santo Tabernacolo.
Dobbiamo davvero aspettare «con la lampada ben fornita d’olio e accesa» perché, forse quando meno ce l’aspettiamo, giungerà il Signor nostro per condurci con Lui a lavorare nella Sua Vigna.
La vita è bella perché tutto è una manifestazione della benevolenza di Dio.
Se il missionario è uomo di fede, quante grazie può allora ottenere per sé e per le anime che gli sono affidate, quante grazie può immagazzinare per condurre felicemente a porto i suoi progetti, per far prosperare le sue apostoliche imprese!
Adoperiamo tutti i mezzi possibili di preghiere e di sacrifici per vincere la Misericordia divina e veder finalmente realizzate le nostre grandi speranze. M. Igilda
È meglio soffrire così, è meglio essere lentamente, insensibilmente consumati per questo grande desiderio missionario, che godere una relativa tranquillità, senza questo fuoco che non cessa di ardere mai
Partite con coraggio, non solo, ma con intima gioia, gioia che deve venirvi dalla coscienza di aver scelto la parte migliore, di andare nel nome di Dio, per volere di Dio, con l’autorità che viene da Dio a continuare l’opera divinissima fra le divine della salvezza delle anime.
Il piccolo seme era stato gettato umilmente, e la grazia di Dio lo aveva fecondato.
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